Seconda Guerra Mondiale

(1942-1945)

Dal ’42 al ’43 i fronti si erano allargati con l’entrata in guerra del Giappone che aveva conquistato con una guerra lampo le isole del pacifico arrivando fino all’India. Dalle popolazioni conquistate, il Giappone, veniva visto come liberatore da Francia e Inghilterra perché presentava un programma economico di prosperità asiatica, ma in effetti anche i Giapponesi attuavano una politica di grande regressione, diede comunque un nuovo ordine nel est asiatico perché favorì lo slancio nazionalistico dei paesi coloniali.

Il ’42 vede un capovolgimento della situazione perché la dichiarazione delle nazioni unite stabilisce il blocco degli alleati e l’impegno di tutte le forze contro l’asse italo-tedesco-giapponese. Ideologicamente rappresentava la battaglia della democrazia al totalitarismo nazifascista. Nella dichiarazione viene creata l’O.N.U. per gestire le trattative di pace tra le nazioni.Quindi abbiamo la mobilitazione economica degli alleati e l’impegno di tutte le forze per la guerra con l’Inghilterra che vedrà la sua grande flotta aerea protagonista.

Gli americani combattono nuovamente con i giapponesi nel pacifico con la battaglia di Midway, i giapponesi perdono il controllo del pacifico e non possono attaccare l’Australia.

Nel nord Africa gli italo-tedeschi riprendono l’offensiva e si spingono sino ad El Alamein, ma gli americani li contrastano e ribaltano le sorti della guerra, nel giro di tre mesi fu recuperata la Tunisia e nel maggio del ’43 le vittorie portarono la liberazione dell’Africa e a progettare lo sbarco in Sicilia. Nel maggio del ’42 Hitler attacca la Russia per prendere Mosca, ma a Stalingrado ci fu una grande resistenza con mezzi e uomini tenuti nascosti da Stalin che resistette sino all’inverno quando i tedeschi capitolarono, proprio nell’inverno ci fu la controffensiva dei russi e nel febbraio c’è la fine dell’armistizio.

Carta Europea '42 - '45

Anno '43